Puerperio e allattamento: come affrontarli con serenità
Puerperio
Il puerperio è il periodo dopo il parto fino a 42 giorni. In questo periodo la puerpera andrà incontro a vari cambiamenti: il sonno, l’alimentazione, gli affetti e il ruolo sociale e familiare, oltre ai cambiamenti dati dall’avvio dell’allattamento.
Allattamento
Il latte materno è il miglior alimento per il neonato. Grazie alle sue caratteristiche biologiche e immunologiche lo sostiene nella crescita, nello sviluppo neuro-comportamentale e lo protegge da molte malattie come le infezioni, il diabete e le allergie.
Dal punto di vista nutrizionale varia nella sua composizione durante la poppata, nel corso della giornata e in base all'età del bambino, rispondendo in modo preciso alle sue esigenze nutrizionali.
Anche la mamma ha i suoi vantaggi perché l’allattamento al seno riduce il rischio di tumore all’ovaio e alla mammella e il rischio di emorragia nel post partum e, aumentando il consumo metabolico, favorisce la perdita di peso della mamma.
Il latte materno è pratico e sempre pronto alla giusta temperatura: in partenza l'allattamento al seno può essere difficile ma con il giusto supporto diventerà un’esperienza speciale per mamma e bambino.
Capita a volte che una donna non desideri allattare o che, pur desiderandolo molto, non le sia possibile per impedimenti o controindicazioni.
In questo caso il ginecologo darà indicazioni sulla terapia per l’inibizione dell’allattamento e il pediatra fornirà tutte le indicazioni sulla nutrizione del neonato.
Aggiornato alle 11:23 del 30/01/2024